CHI SONO
Ciao, sono Alice.
Classe ‘92, vivo a Verona con mio marito Luchino (che detesta essere chiamato così). Sono gemelli ascendente pesci.
Fin da bambina sono stata una sognatrice curiosa: le Hawaii di Lilo e Stitch, la Londra di Love Actually, la Parigi di Anastasia, gli Stati Uniti che si vedevano alla tv... già allora sentivo sotto la pelle che il mondo era fatto per essere scoperto.
Con la mia famiglia abbiamo sempre trascorso le nostre vacanze estive tra le Marche e l’Abruzzo. Ho amato ogni secondo di quei momenti preziosi, ma dentro di me morivo dalla voglia di viaggiare in ogni angolo di questo mondo meraviglioso. Non vedevo l’ora di “diventare grande” per poter cominciare ad esplorare tutti i posti di cui avevo sognato ad oggi aperti, e così, nel mio piccolo, ho fatto appena ho potuto.
Dopo una palla curva da parte dell’universo, nel 2016 sono partita per fare la ragazza alla pari su un’isola francese chiamata Île de Ré. Nella mia isola felice ho imparato molto su me stessa, ma soprattutto ho capito che casa non è un luogo, ma sono le persone. Tornare a Verona un anno dopo è stato naturale, perché sono loro la mia linfa vitale.
Ho messo radici a Verona ma ho promesso a me stessa che avrei viaggiato ogni volta che ne avrei avuto la possibilità. E così ho fatto, lasciandomi segnare da ogni angolo di mondo in cui ho messo piede negli anni.
Tuttavia il mio cuore è a stelle e strisce, gli Stati Uniti mi hanno marchiata a fuoco.
Nel 2018 ho fatto il mio primo viaggio negli Stati Uniti e da allora non mi sono più fermata: New York, California, parchi nazionali… strade infinite, paesaggi mozzafiato, luci e profumi che rimangono nel cuore. Amo quel brivido, quella libertà e quella voglia di vivere la vita a grandi morsi che ogni viaggio negli States mi regala.
In uno dei miei viaggi Luchino ed io ci siamo sposati a Las Vegas di fronte a Darth Veder (cosa non si fa per Amore?).
Ho sempre adorato organizzare viaggi per me e per chi amo: studiare le destinazioni, vedere gli itinerari prendere forma tra le mie mani, curarne ogni dettaglio. Sono pratica, organizzata, precisa e puntigliosa, ma anche creativa, empatica e appassionata: un mix che mi permette di dare il massimo per i miei clienti.
Oggi sono una travel designer certificata, dopo essermi formata presso l'accademia di Act travel, con la quale ora collaboro per la direzione tecnica al fine di realizzare i viaggi su misura dei miei clienti.
Creo itinerari personalizzati dinamici e itineranti, pensati per persone normali, proprio come me: quelle che non si riconoscono né nel low cost estremo né nel lusso sfrenato, ma vogliono esperienze autentiche, emozionanti e curate nei minimi dettagli.
Conosco in prima persona le rinunce, i sacrifici e le scelte che ci sono dietro a un viaggio, perché, diciamocelo, la narrazione secondo cui viaggiare sia un bene di prima necessità è una bugia. Viaggiare è un privilegio, e spesso significa risparmiare per mesi e fare piccole o talvolta grandi rinunce ogni giorno per poterselo permettere.
Ed è proprio per questo che considero un onore quando qualcuno decide di affidarsi a me: tratto ogni viaggio con la stessa cura, precisione, amore e passione che dedicherei al mio.
Da brava Gemelli, sono una medaglia a due facce ma nel senso buono del termine: creativa, curiosa e sognatrice da una parte; analitica, organizzata, esagerata e perfezionista dall’altra. Questo equilibrio è ciò che rende i miei itinerari unici: non basta essere stati in un posto per progettare un viaggio perfetto, servono passione, studio, attenzione, prontezza e precisione.
Sono organizzata fino al midollo, sì, (quasi) maniacale, ma so che i piani, nella vita come in viaggio, possono cambiare. Gli imprevisti succedono, e io sono la regina dei piani B: pronta ad aggiustare la rotta, a riorganizzare, a trovare soluzioni rapide e concrete. Perché viaggiare non è mai una linea retta, e la differenza sta proprio nell’avere al fianco qualcuno che sa trasformare un intoppo in un ricordo sereno.
LA MIA FORMAZIONE
Farò una premessa prima di raccontarti qualcosa sulla mia formazione: essere travel designer non richiede, per legge, una certificazione, un attestato ufficiale o un’iscrizione all’albo per poter praticare.
Chiunque, in teoria, potrebbe decidere di svegliarsi una mattina e cominciare a esercitare questa professione.
E va bene così: ognuno trova la propria strada in base a predisposizioni, esperienze e obiettivi. Conosco e stimo molti travel designer che hanno fatto un percorso differente dal mio.
Io ho scelto di formarmi, di studiare, di ottenere gli strumenti per costruire viaggi in modo professionale e responsabile. Per la persona che sono, non avrei potuto fare altrimenti. Avevo bisogno di sentirmi competente prima di definirmi professionista.
Quando ho deciso di cambiare completamente strada, il mio punto di vista sul turismo era quello di una viaggiatrice appassionata.
Dovevo capire davvero come funziona questo mondo “da dentro”, con tutte le sue regole, la burocrazia, dovevo avere i mezzi per togliermi gli occhiali da viaggiatrice e mettermi quelli da operatrice del settore.
Ho voluto fare le cose per bene, perché credo che dietro la fiducia dei miei clienti ci debba essere competenza, non improvvisazione.
Spinta da questa voglia di crescita, ho frequentato l’Accademia di Act travel, un percorso formativo che mi ha permesso di trasformare la mia passione in una professione.
Oggi, grazie alla collaborazione con Act Travel, opero con direzione tecnica, ovvero una “patente” che consente di vendere pacchetti turistici completi (voli, hotel, noleggio auto, esperienze ecc.).
La direzione tecnica è ciò che distingue un servizio a regola d’arte da uno improvvisato, in termini legali. È ciò che permette di offrire viaggi sicuri, trasparenti e pienamente conformi alle norme, tutelando chi viaggia e chi progetta.
Per me, essere una travel designer certificata e in regola non è una bandiera da sventolare, ma un modo coerente di vivere la mia professione e rispettare la fiducia dei miei clienti.
Credo che in un settore in continua evoluzione come quello dei viaggi, formarsi e aggiornarsi sia un dovere morale. Quando non sto costruendo itinerari per i miei clienti, investo il mio tempo a studiare nuove destinazioni e approfondire quelle che conosco già, perché la curiosità deve essere alla base di ogni professionista che prende sul serio il proprio lavoro.
Di seguito puoi trovare alcuni dei miei attestati formativi, tappe preziose di un percorso che continuo a costruire giorno dopo giorno, con la stessa passione con cui disegno ogni viaggio.




